CONTRIBUTI PER LA PERDITA DEI BENI ED IL RIMBORSO
DEI TRASLOCHI
Attivato l'ufficio del comune
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Sarà il Servizio comunale Emergenza sisma e Ricostruzione a occuparsi dell’istruzione delle pratiche concernenti i contributi per la perdita dei beni nella casa crollata o comunque inagibile e per le spese sostenute per i traslochi e i depositi dei beni.
Lo ha stabilito il sindaco Massimo Cialente, d’intesa con il direttore generale, Massimiliano Cordeschi.
Le domande, pertanto, potranno essere presentate negli uffici posti al primo piano di via Rocco Carabba, 6, aperti tutti i giorni – sabato escluso - dalle 9 alle 11. Per quanto riguarda i beni – anche non registrati – distrutti o danneggiati (il provvedimento riguarda solo le case dichiarate E e che siano abitazioni principali), bisognerà riempire il modulo.
Allo stesso andrà allegata un’autocertificazione sui danni, resa ai sensi del dpr 445 del 2000.
Il tetto massimo del risarcimento sarà di 10.000 euro e non potrà essere cumulato con gli indennizzi per i danni subiti dalle attività produttive.
Per il rimborso per i traslochi e il deposito dei beni (ai sensi dell’articolo 5 dell’ordinanza n. 3797) è sufficiente una richiesta in carta semplice – nei prossimi giorni sarà predisposta una modulistica – allegando la documentazione fiscale, sia del trasloco che del deposito. Il tetto massimo rimborsabile è di 5.000 euro.
Il Comune effettuerà una verifica sulla congruità degli importi richiesti.